mercoledì , 22 Settembre 2021

Il Manchester United soffre, ma ottiene vittoria e record a Wolverhampton

Un goal di Mason Greenwood e una prestazione superlativa di David de Gea permettono al Manchester United di vincere un match a lunghi tratti dominato dal Wolverhampton Wanderers. Un successo che non vale soltanto tre punti, ma anche il record di risultati utili consecutivi ottenuti in trasferta nella storia della Premier League.

LA PARTITA

Il Manchester United si presenta al Molineux Stadium all’insegna delle prime volte: c’è il debutto assoluto per il neo-acquisto Raphaël Varane e quello da titolare per Jason Sancho, che nelle precedenti due partite era subentrato soltanto a gara in corso, e per la prima volta i calciatori Red Devils indossano l’away kit preparato per questa stagione, ovvero l’edizione moderna dell’iconica divisa da trasferta che adidas realizzò per lo United per le stagioni 1990/1991 e 1991/1992.

I Wolves iniziano decisamente meglio dello United e hanno già due grandi occasioni per passare in vantaggio nei primi 5 minuti di partita. Entrambe nate da due errori di Fred.

La prima occasione nasce da una palla regalata dal brasiliano ad Adama Traoré, che parte dal limite della propria area di rigore e si invola fino a quella avversaria, dove – una volta arrivato al limite – serve Raúl Jiménez sulla destra. L’attaccante messicano cerca di sorprendere David de Gea sul palo più vicino, ma lo spagnolo si fa trovare preparato.

Sul secondo contropiede, invece, Fred sbaglia un controllo facile e consente a Trincão di presentarsi a tu per tu con il portiere, il quale viene superato dalla conclusione del portoghese, ma alle sue spalle si materializza Aaron Wan-Bissaka che, con un salvataggio incredibile, evita un goal praticamente già fatto.

Dopo un tentativo innocuo dalla distanza di Bruno Fernandes, c’è ancora lavoro da fare per David de Gea su una conclusione di Adama Traoré. L’estremo difensore iberico blocca senza problemi il tiro da fuori dell’asso del Wolverhampton.

La risposta dello United arriva al 10′ minuto con un tentativo di Daniel James che, per poco, non trova la deviazione di Mason Greenwood, il quale riesce soltanto a toccare leggermente la palla sul potente tiro-cross del gallese.

Un altro mezzo pasticcio dello United in fase difensiva regala un’altra ghiotta chance ai padroni di casa, ma João Moutinho non trova la porta. Imprecisa anche l’inzuccata di Conor Coady sul cross di Rúben Neves al 22′.

Il match, pur mantenendo molta intensità, offre poco spettacolo e c’è da segnalare soltanto un potente diagonale mancino di Mason Greenwood uscito fuori non di molto al 44′. Il primo tempo va in archivio col punteggio bloccato sullo 0-0 e con il Wolverhampton che avrebbe probabilmente meritato il vantaggio.

Dopo 7 minuti dall’inizio della seconda frazione di gioco, Ole Gunnar Solskjær decide di mandare in campo Edinson Cavani al posto di Daniel James, spostando Mason Greenwood nella posizione precedentemente occupata dall’ala gallese.

Un grande lancio di Paul Labile Pogba lancia in area di rigore Bruno Fernandes, ma il portoghese sbaglia il controllo e perde l’attimo giusto per calciare a rete. Cosa che fa, sugli sviluppi della stessa azione, Fred con un sinistro facilmente parato dal portiere.

Il Wolverhampton cerca nuovamente di colpire in contropiede al 62′ e sciupa un’ottima opportunità con Raúl Jiménez, il quale spreca l’assist di Adama Traoré calciando in modo sbilenco da posizione più che favorevole.

Ma è ancora più clamorosa la doppia occasione che i Wolves costruiscono su palla inattiva al minuto 68. João Moutinho batte un corner dalla destra, sul quale sbuca Romain Saïss che prima spara addosso a David de Gea di testa e poi, ancora più incredibilmente, si vede respingere la seconda conclusione con un grandissimo riflesso dal n. 1 del Manchester United. Una parata degna del David de Gea dei tempi d’oro.

Il portiere dei Red Devils, poco dopo, neutralizza anche un tiro dalla distanza di Rúben Neves. Nel frattempo, Solskjær cerca ancora di cambiare l’andamento della partita mandando in campo Anthony Martial al posto di un impalpabile Jason Sancho.

Nonostante l’inerzia del match sembri pienamente in favore del Wolverhampton Wanderers, che di certo meriterebbe di trovarsi in vantaggio, i Red Devils colpiscono i padroni di casa proprio nel momento in cui parevano essere sul punto di crollare.

Dopo aver già testato i riflessi del portiere pochi minuti prima, Mason Greenwood cerca nuovamente la porta da posizione defilata, stavolta lasciando partire un potente destro verso il palo più lontano che coglie di sorpresa José Sá. La palla passa sotto al braccio del portiere e si infila in rete. È il terzo match di fila in cui il giovane talento va a segno ed è, soprattutto, il goal che vale il definitivo 1-0 in favore del Manchester United,

Gli assalti finali del Wolverhampton Wanderers, infatti, non portano a nessun pericolo e i ragazzi di Solskjær conservano il vantaggio senza troppa difficoltà fino al fischio finale. Un successo che permette di riagganciare Liverpool e Chelsea in classifica e di restare a pari punti con il Manchester City, ma che passerà alla storia per aver stabilito il nuovo record d’imbattibilità in trasferta della Premier League.

Lo United, raggiungendo quota 28 partite senza sconfitte in trasferta in campionato, ha superato il precedente record di 27 partite che l’Arsenal realizzò fra le stagioni 2003/2004 e 2004/2005. Una statistica davvero notevole.

CONSIDERAZIONI POST-PARTITA

La prestazione e la gestione tattica dello United quest’oggi sono state tutt’altro che positive. La squadra non ha quasi mai dato l’idea di potersi rendere pericolosa o di poter limitare le occasioni avversarie per circa 3/4 della partita, risultando statica e ben poco creativa – come già accaduto in casa del Southampton – in fase offensiva. La condizione fisica appare ancora non ottimale, complice anche il fatto che, rispetto al passato, non abbiamo avuto una vera e propria pre-season e molti dei nostri giocatori sono reduci da UEFA Euro 2020, dalla Copa América e dai Giochi Olimpici di questa estate.

Anche per questo, infatti, reputo che al momento l’aspetto principale da considerare, se non l’unico, sia quello dei risultati. Fare punti adesso, a prescindere dalla qualità delle proprie performance, è più importante del resto. Aver conquistato 7 punti su 9, con due match in trasferta, rappresenta un ottimo bottino (considerando anche che tutte le nostre potenziali rivali per il titolo hanno lo stesso quantitativo di punti) ed è chiaro che fra qualche settimana vedremo già i risultati del lavoro svolto sia in allenamento che nel calciomercato.

L’arrivo di Cristiano Ronaldo e il ritorno di Marcus Rashford daranno sicuramente linfa al nostro reparto attaccanti, mentre quello difensivo comincia già a dare i suoi frutti grazie all’arrivo di uno dei migliori difensori degli ultimi anni, come Raphaël Varane, e all’ottima condizione di un David de Gea (oggi sicuramente il migliore in campo), di Harry Maguire e dei due terzini, Aaron Wan-Bissaka e Luke Shaw (probabilmente, il miglior terzino al Mondo in questo momento). Così come a centrocampo potremo di certo godere dell’apporto di gente come Bruno Fernandes (ancora non al meglio) e Paul Labile Pogba.

Resta il problema della mediana, dove Fred ha confermato di non essere esattamente l’ideale di giocatore per una squadra che punta al titolo. Difficilmente ci saranno altri arrivi, ma se lo United riuscisse a risolvere quest’ultimo problema potrebbe rivelarsi una stagione molto più che “semplicemente” positiva.

Non ci resta che aspettare e vedere… Nel frattempo, godiamoci la vittoria di oggi e speriamo che sia stato solo un antipasto di una stagione ben diversa da quelle vissute generalmente negli ultimi 8 anni.

TABELLINO

0   
1 José Sá; 23 Max Kilman, 16 Conor Coady [C] (86′, 18 Morgan Gibbs-White), 27 Romain Saïss; 22 Nélson Semedo, 8 Rúben Neves, 28 João Moutinho, 5 Marçal; 11 Trincão (69′, 10 Daniel Podence), 9 Raúl Jiménez, 37 Adama Traoré (86′, 17 Fábio Silva).
Allenatore: Bruno Lage

AC4AD80054D44492A7FD375782AC9DB6  1   79′ Mason Greenwood
1 David de Gea; 29 Aaron Wan-Bissaka, 19 Raphaël Varane, 5 Harry Maguire [C]23 Luke Shaw; 6 Paul Labile Pogba, 17 Fred; 21 Daniel James (52′, 7 Edinson Cavani), 18 Bruno Fernandes, 25 Jason Sancho (71′, 9 Anthony Martial); 11 Mason Greenwood (89′, 20 Diogo Dalot).
Allenatore: Ole Gunnar Solskjær

premier-league
3° Turno – Domenica 29 Agosto 2021
Molineux Stadium – Wolverhampton, England, United Kingdom

Arbitro: Mike Dean. Assistenti: Darren Cann, Dan Robathan. Quarto uomo: Robert Jones. VAR: Stuart Attwell. Assistente VAR: Neil Davies.
Ammonizioni: 43′ Bruno Fernandes [MU], 80′ Rúben Neves [WW], 83′ Fred [MU], 83′ Romain Saïss [WW], 90+1′ Morgan Gibbs-White [WW], 90+2′ Diogo Dalot [MU], 90+2′ Paul Labile Pogba [MU] Espulsioni: nessuna.

Bio di Marco Antonucci

Presidente e caporedattore di Red Army Italy, tifoso del Manchester United dal Dicembre 2005.

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