martedì , 25 Giugno 2024
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La storia del leggendario Ryan Giggs, Mr. Manchester United

main_1_73410673Il calcio è uno sport pieno di stelle. Alcune brillano il tempo di una stagione, altre durano qualche anno e altre, molto più rare, durano così tanto da condizionare un’intera generazione. Ma c’è anche un’altra categoria di calciatori stellari, diventata ancora più rara ai giorni nostri: quella dei fuoriclasse che spendono un’intera carriera per una sola maglia, per un solo credo, conservando – anche a distanza di oltre 20 anni – la stessa grinta, la stessa classe e la stessa voglia di vincere. Questo è stato il caso di Ryan Giggs, idolo di ben tre intere generazioni; dagli inizi degli anni ’90 fino a metà degli anni 2010.

Gli inizi

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4 Maggio 1991, Manchester United v Manchester City: il primo goal in carriera di Ryan Giggs

Quando entrò in campo per la prima volta nel lontano 2 Marzo 1991, all’età di 17 anni, probabilmente Giggs non avrebbe mai immaginato di ritrovarsi addosso la maglia del suo amato Manchester United fino al termine della propria carriera da calciatore. Sir Alex Ferguson ebbe sùbito fiducia in lui, memore delle sue gesta nelle giovanili che lo indussero a strapparlo ai rivali del Manchester City. L’esito di quella gara non fu felice (l’Everton vinse 2-0), ma segnò l’inizio di un rapporto senza precedenti.

In quella stagione raccolse soltanto un’altra presenza, ma che bastò per vedere la prima delle tante pagine da lui scritte nella storia del club. Nel Maggio 1991, due mesi dopo il suo esordio, Sir Alex scelse di schierare a sorpresa il giovane Giggs dal primo minuto nel derby di Manchester fra United e City. Ryan ripagò pienamente la fiducia del proprio manager, segnando il goal del definitivo 1-0. Decidere un derby a soli 17 anni non è cosa da tutti e fra i tifosi iniziò a nascere la speranza che quel giovane ragazzo potesse un giorno diventare un campione.

L’affermazione


12 Aprile 1992, Ryan Giggs in azione nella finale di Football League Cup contro il Nottingham Forest

Nella stagione seguente, Giggs si guadagnò presto un posto da titolare fra dribbling, giocate e goal spettacolari (di cui un altro nel derby contro il Manchester City), che gli valsero l’affetto dei tifosi e la stima dei media, oltre che la conquista del primo della lunga serie di trofei della sua illustre carriera. Il Manchester United vinse la Football League Cup battendo il Nottingham Forest di Brian Clough per 1-0 grazie ad un goal, segnato da Brian McClair, arrivato grazie ad un assist dello stesso Giggs, autore di un’ottima performance nella suggestiva cornice del Wembley Stadium.

14Ryan Giggs festeggia un goal insieme a Eric Cantona

Nonostante la sopracitata vittoria della Football League Cup e una stagione disputata quasi interamente in testa alla classifica della vecchia FL First Division (poi sostituita come massima divisione calcistica inglese dalla neonata FA Premier League nella stagione seguente), lo United vide sfumare il sogno di conquistare il titolo di Campione d’Inghilterra nelle ultime partite. Sognò che, grazie soprattutto all’arrivo di Eric Cantona e all’esplosione definitiva dello stesso Giggs, si realizzò comunque nella stagione successiva, dove i Red Devils tornarono sul trono d’Inghilterra dopo ben 26 anni grazie anche a delle reti importanti dell’esterno gallese, come quella segnata nello scontro diretto per il titolo in casa del Norwich City.

1a27b3413f4923bf59ebb26f1a2bcf38Ryan Giggs in azione con il kit da gioco dedicato alle origini del Manchester United

Giggs continuò ad incantare anche nell’annata seguente, segnando un goal spettacolare ad Anfield contro il Liverpool, producendo altri assist e creando giocate straordinare che gli valsero il paragone con il miglior calciatore della storia del club e del calcio britannico in generale, il leggendario George Best. Lo United vinse praticamente tutto quello che c’era da vincere in patria: FA Community Shield, FA Cup e FA Premier League (la Football League Cup non arrivò solo per via della sconfitta patita nella finale con l’Aston Villa), che si tradussero anche nella conquista del primo Double FA Cup-campionato della storia del club. Ormai non vi erano più dubbi; era nata una nuova stella.

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6 Aprile 1996, Manchester City v Manchester United: Ryan Giggs festeggia il goal-vittoria

Dopo una stagione un po’ sfortunata nell’annata 1994/1995, che vide lo United perdere il titolo all’ultima giornata ed uscire sconfitto in finale di FA Cup (battuto dall’Everton), nel magico anno 1996 arrivò il secondo double della storia del club e anche in questo caso The Welsh Wizard mise il proprio zampino. Dopo aver addirittura fornito un assist al portiere Peter Schmeichel (andato in goal in un turno di UEFA Cup contro il Rotor Volgograd), realizzò uno spettacolare goal-vittoria nel derby in trasferta contro il Manchester City e una splendida marcatura nell’ultima e decisiva giornata di campionato sul campo del Middlesbrough, dove lo United si laureò Campione d’Inghilterra per la terza volta nel giro di sole quattro stagioni in seguito anche alla storica rimonta operata in classifica ai danni del Newcastle di Kevin Keegan. Giggs giocò bene anche la finale di FA Cup contro gli acerrimi rivali del Liverpool, decisa dall’iconico goal siglato nel finale di partita da Eric Cantona, sollevando nuovamente al cielo anche la coppa più antica al Mondo.

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Ryan Giggs esulta insieme a David Beckham, i due esterni più forti dell’epoca

Nelle due stagioni successive, arrivarono un altro titolo di Premier League (vinto dopo un emozionante testa a testa con il Liverpool) e altri due FA Community Shield, con il fuoriclasse gallese che conquistò anche la vetrina europea con ottime performance nella UEFA Champions League. Giggs segnò uno dei quattro goal con i quali lo United demolì ai quarti di finale il Porto, mentre nell’edizione seguente realizzò un goal da cineteca contro la Juventus. Fu il preludio ad un successo europeo che sarebbe arrivato molto presto.

Il fuoriclasse diventa leggenda

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26 Dicembre 1998, Manchester United v Nottingham Forest: Ryan Giggs festeggia un suo goal

La stagione del leggendario Treble, la 1998/1999, non segnò solo il punto più alto della storia del Manchester United, ma anche quello della carriera stessa di Ryan Giggs. The Welsh Wizard andò in rete nel primo dei due spettacolari 3-3 contro il Barcelona e sfornò una doppietta contro il Brøndby nella fase a gironi della Champions League, offrendo un rendimento eccezionale che aiutò i Red Devils ad arrivare fino in fondo in tutte le competizioni. Nel caldo mese di Aprile, nel giro di una sola settimana, Ryan Giggs realizzò due reti che si rivelarono assolutamente decisive. La prima delle quali in occasione della semifinale d’andata di UEFA Champions League, contro la Juventus all’Old Trafford, dove trovò il goal del pareggio a tempo ormai scaduto, regalando qualche speranza in più allo United in vista del match di ritorno a Torino.

ryan-giggs-over-years16 Settembre 1998, Manchester United v Barcelona: Ryan Giggs va in goal di testa

Il 14 Aprile 1999, in occasione del replay della semifinale di FA Cup contro l’Arsenal, realizzò uno dei più bei goal di sempre. In un match molto combattuto, trascinatosi ai tempi supplementari grazie al calcio di rigore parato da Peter Schmeichel a Dennis Bergkamp nei minuti di recupero, e che vedeva lo United ridotto in 10 uomini per l’espulsione del capitano Roy Keane, Giggs raccolse una palla a metà campo su un passaggio sbagliato di Patrick Vieira e si involò verso la porta, saltando come birilli ben quattro giocatori dell’Arsenal per, poi, fulminare David Seaman con un poderoso sinistro infilatosi sotto la traversa. Un’autentica magia, destinata a restare nella storia sia per bellezza che per importanza.

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Il leggendario goal segnato da Ryan Giggs nella semifinale di FA Cup contro l’Arsenal

Dopo aver raggiunto la finale di FA Cup, i Red Devils centrarono anche quella di Champions League con una poderosa rimonta nella semifinale di ritorno contro la Juventus, vincendo per 3-2 allo Stadio delle Alpi dopo essersi trovati sotto addirittura di due reti nel primo tempo. Lo United portò a casa il titolo, battendo in rimonta anche il Tottenham nell’ultimo turno di campionato, e sconfisse in finale di FA Cup il Newcastle United di Alan Shearer (2-0 a Wembley). A quel punto, restava solo una partita da vincere per scrivere la storia.

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Ryan Giggs insieme a Nicky Butt, durante la cerimonia di premiazione della FA Premier League

8702235P FA CUP FINAL22 Maggio 1999, Ryan Giggs in azione durante la finale di FA Cup contro il Newcastle United

La finale del Camp Nou contro il FC Bayern München, però, sembrava stregata: i tedeschi passarono in vantaggio dopo pochi minuti con una punizione di Mario Basler e controllarono il match per lunghi tratti, fermati soltanto da un grandioso Peter Schmeichel. Giunti al 90′, sembrava ormai tutto finito, ma partì proprio dal piede di Giggs il goal che stravolse tutta la storia: lo United era riversato tutto in avanti (compreso il portiere Schmeichel) ed il gallese, raccogliendo la respinta della difesa, tentò un disperato tiro al volo di destro che si trasformò in un perfetto assist per Teddy Sheringham, ben appostato per spingere la palla in rete da due passi. Giggs e compagni, fiutando l’odore di una possibile impresa, scelsero di continuare ad attaccare e un minuto dopo arrivò anche la rete dell’incredibile 2-1, firmata da Ole Gunnar Solskjær. Il Manchester United divenne, dunque, Campione d’Europa dopo 31 anni dalla prima affermazione ed entrò nella storia diventando il primo club inglese a vincere campionato, FA Cup e UEFA Champions League nella stessa stagione.

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26 Maggio 1999, Ryan Giggs durante la finalissima del Camp Nou contro il FC Bayern München

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Un sogno che diventa realtà: Ryan Giggs alza al cielo la UEFA Champions League

Pochi mesi dopo, il 30 Novembre 1999, il Manchester United e Ryan Giggs diventarono anche Campioni del Mondo per la prima volta, battendo nella finale di Intercontinental Cup i brasiliani del Palmeiras per 1-0 grazie ad un goal di Roy Keane e ad una performance superlativa dello stesso Giggs, nominato Man of the Match.

4130 Novembre 1999, Ryan Giggs e il Manchester United sono Campioni del Mondo

Confermata la propria supremazia in patria nelle due stagioni successive, dove arrivano altri due titoli di Premier League, nel 2002 i ragazzi di Sir Alex Ferguson sfiorarono un’altra finale di UEFA Champions League, fermati soltanto dalla regola dei goal in trasferta nella semifinale contro il Bayer Leverkusen (2-2 all’Old Trafford e 0-0 in Germania).

_65820162_01-02leeds30 Marzo 2002, Ryan Giggs realizza il quarto goal del Manchester United in casa del Leeds United

Nel frattempo, Ryan continuò a seminare il caos nelle difese avversarie e segnò anche goal degni di nota, come quello al Bayern München in Germania e quello in casa dei rivali del Leeds United, in occasione della storica vittoria per 4-3 all’Elland Road.

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25 Febbraio 2003, Ryan Giggs batte Gianluigi Buffon al termine di una grande azione personale

Nella stagione 2002/2003, Giggs realizzò una formidabile doppietta contro la Juventus a Torino, mandando letteralmente in tilt la difesa bianconera e firmando, così, una clamorosa vittoria per 3-0 allo Stadio delle Alpi. Lo United venne successivamente eliminato in UEFA Champions League soltanto da un grande Real Madrid, che uscì comunque sconfitto per 4-3 dall’Old Trafford.

293328116 Aprile 2003, Ryan Giggs esulta dopo aver segnato il goal del definitivo 2-2 in casa dell’Arsenal

Al termine di quell’annata arrivò un altro titolo di Premier League con Giggs che svolse ancora una volta un ruolo chiave, segnando il goal che permise allo United di raccogliere un punto importante nello scontro diretto in casa dell’Arsenal.

Il periodo di transizione

_65820707_03-04liverpool9 Novembre 2003, il Manchester United batte il Liverpool ad Anfield con una doppietta di Ryan Giggs

La cessione di David Beckham e l’arrivo di un giovane Cristiano Ronaldo, durante l’estate del 2003, segnarono l’inizio di un nuovo ciclo per il Manchester United di Sir Alex Ferguson. Ryan Giggs riuscì comunque a lasciare il segno nella stagione 2003/2004. Dopo aver segnato una doppietta nella vittoria per 2-1 contro il Liverpool ad Anfield, sfornò un’ottima performance in finale di FA Cup, dove i Red Devils superarono il Millwall con il punteggio di 3-0.

581 Febbraio 2005, Giggs in azione durante l’ultima e storica vittoria del Manchester United ad Highbury

L’annata 2004/2005 si rivelò tutt’altro che felice per lo United, che si classificò terzo in campionato e che uscì sconfitto in finale di FA Cup, nonostante una partita totalmente dominata, ai calci di rigore contro l’Arsenal. In quella stagione, però, Giggs riuscì comunque a trascinare lo United nella storica vittoria per 4-2 di Highbury contro lo stesso Arsenal, realizzando un goal e sfornando ben due assist. Fu memorabile anche il suo goal in semi-rovesciata segnato nel Boxing Day contro il Bolton Wanderers.

Giggs11 Dicembre 2005, Ryan Giggs va a segno contro l’Everton all’Old Trafford

Nella stagione successiva, la 2005/2006, lo United toccò forse uno dei punti più critici della gestione Sir Alex Ferguson. I Red Devils vennero addirittura eliminati nella fase a gironi della UEFA Champions League, uscirono già agli ottavi di finale di FA Cup – eliminati dal Liverpool – e chiusero il campionato in seconda posizione, distanziati da tanti punti dal Chelsea di José Mourinho. Lo United riuscì, tuttavia, a conquistare la Football League Cup, battendo in finale con il roboante punteggio di 4-0 il Wigan Athletic, ma questo non placò le critiche della stampa. Si arrivò addirittura a parlare della possibile fine dell’era Ferguson e in molti temevano che anche la carriera dello stesso Giggs fosse ormai destinata ad un lento declino.

Il nuovo ciclo di vittorie e la rinascita

Fulham 200724 Febbraio 2007, Ryan Giggs va in goal al Craven Cottage con un bel tiro al volo

Ma si sa, le leggende riescono a stupire proprio nei momenti più difficili. Così, la stagione successiva si rivelò essere un’annata di successo per lo United che, oltre a riconquistare il titolo dopo quattro anni, raggiunse la finale di FA Cup (persa soltanto ai tempi supplementari contro il Chelsea) e la semifinale di UEFA Champions League (memorabile il 7-1 rifilato alla Roma ai quarti di finale), persa contro un Milan che ebbe la fortuna di ritrovarsi in un momento di forma decisamente migliore. In quella stagione, nel mese di Febbraio, Giggs realizzò due goal davvero belli e decisivi: uno con un preciso tiro a volo mancino contro il Fulham, l’altro allo scadere contro i francesi del Lille in Champions League, battendo a sorpresa un calcio di punizione dal limite.

Giggs5 Agosto 2007, Ryan Giggs va in goal per la prima volta al Wembley Stadium

La stagione 2007/2008 si rivelò un’altra annata storica per il Manchester United e per lo stesso Ryan Giggs. Lo United la iniziò vincendo il FA Community Shield, dove Ryan Giggs segnò il suo primo goal in carriera a Wembley, ai calci di rigore contro il Chelsea e arrivò all’ultima giornata di campionato a pari punti proprio con i Blues, ma potendo contare sul vantaggio nella differenza reti. I Red Devils fecero visita al Wigan Athletic e riuscirono a sbloccare il punteggio grazie ad un calcio rigore di Cristiano Ronaldo. Il match, però, si rivelò molto combattuto e dall’esito incerto fino a quando non entrò in campo lo stesso Giggs. Il Mago Gallese – che proprio quel giorno eguagliò il record di presenze nella storia del club, appartenente a Sir Bobby Charlton – segnò il goal del definitivo 2-0, che valse la vittoria del titolo (addirittura il decimo a livello personale). L’eterna sfida stagionale con i Blues, però, non si concluse lì.

article-0-0135783500000578-367_964x51611 Maggio 2008, Ryan Giggs realizza il goal che sigilla la vittoria della Premier League

Il 21 Maggio 2008, infatti, c’era da giocare anche la finalissima di UEFA Champions League, a Mosca, contro il Chelsea. Dopo il vantaggio iniziale, scaturito da un colpo di testa di Cristiano Ronaldo, ed un primo tempo quasi totalmente dominato, arrivò l’inaspettato pareggio di Frank Lampard poco prima dell’intervallo. La rete dell’1-1 sconvolse l’inerzia del match, che passò in favore dei londinesi. Nella ripresa, Giggs fece il suo ingresso in campo raggiungendo un altro record: quello di maggior numero di presenze nella storia del Manchester United. I Red Devils resistettero a fatica agli attacchi avversari, dai quali scaturì un clamoroso palo colpito da Didier Drogba ed un’ancora più clamorosa traversa centrata da Frank Lampard nei tempi supplementari, ma proprio sui piedi di The Welsh Wizard capitò l’occasione d’oro per passare in vantaggio. Un salvataggio incredibile di John Terry, però, negò la gioia del goal e prolungò il match fino ai calci di rigore.

article-2511941-1995BCC300000578-782_964x64221 Maggio 2008, Ryan Giggs trasforma il settimo e ultimo calcio di rigore tirato dal Manchester United

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Ryan Giggs alza al cielo la UEFA Champions League: il Manchester United è Campione d’Europa!

L’errore al terzo turno di battuta di Cristiano Ronaldo sembrò condannare lo United, ma il capitano del Chelsea, John Terry, fallì incredibilmente il penalty della possibile vittoria scivolando al momento della battuta. Arrivati ai rigori a oltranza, Giggs riuscì finalmente a sfatare un tabù; giunti al settimo turno di battuta, la leggenda britannica tornò a calciare un penalty dopo ben 16 anni (l’ultimo lo aveva battuto nel 1992) spiazzando meravigliosamente Petr Čech e segnando il goal del 6-5, che si rivelò essere il goal-vittoria dopo la parata di Edwin van der Sar sul calcio di rigore di Nicolas Anelka, portando il Manchester United a diventare per la terza volta Campione d’Europa. Una notte da sogno per i tifosi Red Devils e per Giggs, che potè così alzare al cielo il più ambito trofeo per club d’Europa per la seconda volta in carriera.

Immagine8 Febbraio 2009, Ryan Giggs realizza il goal-vittoria ad Upton Park

La stagione successiva portò ben quattro trofei in bacheca allo United: FA Community Shield, FIFA Club World Cup, Football League Cup e FA Premier League. Giggs, che segnò dal dischetto anche a Wembley nel Community Shield e nella finale di Carling Cup, sfornò ancora prestazioni di alto livello, impreziosite da una rete fondamentale in casa del Celtic in Europa e dal bellissimo goal-vittoria a Upton Park contro il West Ham United, ma soprattutto dalla nomina di PFA Players’ Player of the Year (il premio di miglior calciatore della stagione della Premier League assegnato con i voti degli stessi giocatori). I Red Devils riuscirono a qualificarsi per il secondo anno consecutivo in finale di UEFA Champions League, ma stavolta uscendone sconfitti per via del 2-0 subito dal Barcelona.

giggs_bbc_1542837i13 Dicembre 2009, Ryan Giggs vince il BBC Sports Personality of the Year

A testimonianza della sua grandissima annata, Ryan Giggs ricevette a fine anno, per la prima volta, anche un altro premio individuale davvero prestigioso: il BBC Sports Personality of the Year, premio assegnato dalla BBC alla figura sportiva britannica più apprezzata dell’anno.

Il sorpasso al Liverpool

Ryan-Giggs-scores-the-1st-03724 Aprile 2010, realizza il primo dei due calci di rigore segnati

La stagione successiva si rivelò abbastanza deludente per lo United. Le partenze di Carlos Tévez e di Cristiano Ronaldo, compensate dagli arrivi di Antonio Valencia e di Michael Owen, rivoluzionarono il gioco della squadra che, dopo qualche difficoltà iniziale, diede l’impressione di aver ritrovato la marcia giusta. Giggs diede ancora una volta sfoggio della propria classe, sfruttando anche l’eccezionale rendimento di Wayne Rooney, ma alla fine arrivò soltanto la conquista della Football League Cup. In campionato, infatti, i Red Devils arrivano dietro appena di un punto al Chelsea e in UEFA Champions League furono eliminati dal Bayern München ai quarti di finale, pagando la regola dei goal in trasferta.

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9 Gennaio 2011, Ryan Giggs trasforma il penalty che elimina i rivali del Liverpool dalla FA Cup

L’anno successivo, però, vide lo United nuovamente protagonista sia in patria che in Europa. Dopo il successo nel FA Community Shield, Giggs mise lo zampino nella prima vittoria in campionato con un bellissimo tiro al volo contro il Newcastle United, segnando anche (su calcio di rigore) il goal che firmò il successo sul Liverpool in FA Cup.

Giggs-Scores-54026 Aprile 2011, Ryan Giggs batte Manuel Neuer e spiana la strada al Manchester United verso Wembley

The Welsh Wizard realizzò anche una delle due reti con le quali i Red Devils batterono lo Schalke 04, durante la semifinale d’andata della UEFA Champions League, ipotecando il passaggio in finale. Conquistato lo storico 19° titolo di Campione d’Inghilterra (che segnò il sorpasso sui rivali storici del Liverpool), lo United ebbe, quindi, l’opportunità di giocarsi un’altra finale di UEFA Champions League contro il Barcelona, stavolta nella splendida cornice di Wembley.

9728 Maggio 2011, Ryan Giggs in azione durante la finale di UEFA Champions League al Wembley Stadium

Nonostante il goal del momentaneo 1-1 di Wayne Rooney, propiziato da un assist di Ryan Giggs, i Red Devils vennero nuovamente sconfitti (questa volta con il punteggio di 3-1) dai Blaugrana allenati da Pep Guardiola.

13605521321 Dicembre 2011, Ryan Giggs esulta dopo aver segnato al Fulham

Nella stagione seguente, segnando un goal contro il Benfica, Giggs divenne il giocatore più anziano ad aver segnato una rete nella storia della UEFA Champions League. Un traguardo che, insieme al successo in rimonta sul Manchester City nel FA Community Shield, fu una delle poche consolazioni per il Mago Gallese e per la squadra. Infatti, dopo la brutta eliminazione patita direttamente nella fase a gironi della Champions League, seguita dall’eliminazione anche nella UEFA Europa League agli ottavi di finale, lo United perse il titolo in maniera beffarda in favore del Manchester City nell’ultimo turno di campionato.

Le Olimpiadi, lo storico 20° titolo e l’addio a Sir Alex

Giggs29 Luglio 2012, Ryan Giggs segna uno storico goal al Wembley Stadium nei Giochi Olimpici di London 2012

Prima dell’inizio della stagione 2012/2013, Ryan Giggs prese parte ai Giochi Olimpici di Londra 2012 (London 2012) come capitano della selezione calcistica del Regno Unito. Il Team GB non riuscì ad arrivare all’ambita medaglia d’oro, ma Giggs si tolse la soddisfazione di segnare un goal nel match di Wembley contro gli Emirati Arabi Uniti, segnando anche uno dei calci di rigore nella sfortunata serie contro la Corea del Sud (costata l’eliminazione ai quarti di finale) nella sua Cardiff.

ryan-giggs10 Febbraio 2013, Ryan Giggs vince il duello con l’ex compagno Phil Neville e va in goal

La stagione con il club iniziò con una grande voglia di rivalsa per l’esito infelice dell’annata precedente e, grazie soprattutto all’acquisto di Robin van Persie, lo United diede vita ad una stagione straordinaria. I Red Devils tornarono a vincere in casa dei rivali del Liverpool dopo quasi cinque anni (quel giorno capitanati proprio da Giggs) grazie ad un calcio di rigore di Robin van Persie nel finale, rompendo anche il digiuno di vittorie in casa del Chelsea dopo la bellezza di dieci anni. La vittoria chiave per la vittoria del 20° titolo, però, si rivelò essere quella in casa proprio del Manchester City, con un emozionante 3-2 firmato da un altro goal-vittoria nel finale di van Persie. Giggs continuò a mostrare di avere la classe e la grinta di un ragazzino e, segnando nel match contro l’Everton del 10 Febbraio, diventò l’unico calciatore della storia ad aver segnato nel massimo campionato inglese per la bellezza di 23 edizioni consecutive (21 di FA Premier League, 2 di FL First Division).

FBL-EUR-C1-MAN UTD-REAL MADRID5 Marzo 2013, Ryan Giggs duella con Cristiano Ronaldo nella gara n. 1.000 in carriera

In Europa, arrivò l’immeritata eliminazione agli ottavi di finale di UEFA Champions League contro il Real Madrid, dove Ryan Giggs riuscì comunque a collezionare un altro incredibile record. Nella gara di ritorno all’Old Trafford, Ryan giocò il match ufficiale numero 1.000 della sua inimitabile carriera. Lo United potè comunque festeggiare la vittoria dello storico 20° titolo di Campione d’Inghilterra, arrivata addirittura con tre turni d’anticipo. Festa che fu resta un po’ triste, però, dall’inaspettato addio di Sir Alex Ferguson e dal nuovo (stavolta definitivo) ritiro di Paul Scholes.

La leggenda diventa giocatore/allenatore

11610 Novembre 2013, Ryan Giggs durante il match fra Manchester United e Arsenal

Nella stagione 2013/2014, per la prima volta in carriera, Giggs si ritrovò a giocare sotto la guida di un altro manager all’Old Trafford, David Moyes, che puntò su di lui non solo come giocatore, ma anche come membro del suo staff tecnico. Dopo la vittoria del Community Shield nel primo match, la stagione del Manchester United, però, prese sùbito una brutta piega e la squadra si ritrovò ben lontana dalle zone alte della classifica già a metà campionato. E, dopo le premature eliminazioni in Capital One Cup e in FA Cup, arrivò quella in UEFA Champions League nei quarti di finale, dove lo United venne sconfitto dal Bayern München.

___26 Aprile 2014, Ryan Giggs fa il proprio esordio come manager e guida il Manchester United alla vittoria

La sconfitta patita in casa dell’Everton nel mese di Aprile condannò lo United alla mancata qualificazione in UEFA Champions League, cosa che non accadeva da ben 19 anni, e segnò la fine dell’avventura di David Moyes come manager dei Red Devils. La dirigenza, per le quattro restanti partite di Premier League, decise di nominare addirittura Ryan Giggs come manager, facendogli ricoprire il ruolo di giocatore/allenatore.

L’esordio di Giggs da manager/giocatore vide il Manchester United battere il Norwich City con un netto 4-0, con il gallese accolto da una grande ovazione al suo ingresso in campo vestito da manager e nella sua prima apparizione a bordo campo durante il match. Nella partita successiva arrivò un’inaspettata sconfitta interna contro il Sunderland, per 0-1, mentre la gara contro l’Hull City si rivelò essere un’occasione speciale.

manchesterunitedvhullcity3o5hajvaph8x6 Maggio 2014, Ryan Giggs gioca la sua ultima partita da calciatore nel ruolo di giocatore/allenatore

Il 6 Maggio 2014, infatti, è la data che vide Ryan Giggs giocare la sua ultima partita da calciatore professionista. Giggs si auto-convocò per il match e fece esordire una giovane promessa, James Wilson (curiosamente, Wilson fu anche il cognome di Giggs fin quando non decise di cambiarlo da giovanissimo, prendendo quello della madre), che ripagò la fiducia del suo compagno/allenatore realizzando una doppietta. Nella parte finale del match, Giggs decise di entrare in campo e di regalare ai suoi amati tifosi le ultime grandi emozioni della sua incredibile carriera, propiziando il goal del definitivo 3-1 – segnato da Robin van Persie – e sfiorando addirittura il goal con un calcio di punizione che costrinse il portiere ad una grande parata.

L’era Louis van Gaal e il ruolo di vice

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Louis van Gaal arrivò alla guida del Manchester United nell’estate 2014, dopo un’ottima FIFA World Cup da CT della nazionale dei Paesi Bassi, e chiese a Giggs di fare il suo assistente, ma ad una condizione: quella di appendere gli scarpini al chiodo. Condizione che il gallese accettò, ponendo definitivamente fine alla sua irripetibile carriera da calciatore e cominciando ad intraprendere una strada che in futuro potrebbe portarlo a diventare manager a titolo definitivo del club.

Le cose sotto la guida dell’olandese, però, non andarono come previsto: il primo anno si chiuse con un quarto posto, utile per tornare in UEFA Champions League, ma piuttosto deludente se si considerano gli importanti investimenti compiuti nell’estate precedente, soprattutto quelli di Radamel Falcao e di Ángel Di María, entrambi andati via dall’Old Trafford dopo appena un anno.

Anche la stagione successiva sembrava destinata a chiudersi con ben poche soddisfazioni. Dopo un’ottima partenza in Premier League, con tanto di primo posto in classifica, la squadra subì un brutto calo nella fase centrale della stagione, allontanandosi definitivamente dalla vetta e subendo una cocente eliminazione nella fase a gironi della UEFA Champions League, a seguito di una sorprendente eliminazione subìta nella Capital One Cup per mano di una squadra di una categoria inferiore, il Middlesbrough.

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Purtroppo, nonostante vittorie importanti come quelle sui campi delle rivali storiche del Liverpool e del Manchester City, i Red Devils fallirono addirittura l’obiettivo di qualificarsi nuovamente in UEFA Champions League, pagando una dolorosa sconfitta in casa del West Ham United nel mese di Maggio. Anche in UEFA Europa League le cose non andarono come previsto; dopo aver eliminato il Nordsjælland, lo United venne buttato fuori agli ottavi di finale dal Liverpool dopo una brutta prestazione ad Anfield ed un deludente pareggio all’Old Trafford.

Tuttavia, le cose andarono meglio in Emirates FA Cup, dove, seppur a fatica in certi casi, la squadra si fece strada fino alla finale del Wembley Stadium grazie anche a due importantissime e difficili vittorie contro il West Ham, sconfitto 2-1 ad Upton Park grazie ad una doppietta del giovane Marcus Rashford, e contro l’Everton nella semifinale di Wembley, battuto con una rete di Marouane Fellaini e con un goal nel recupero di Anthony Martial, ma soprattutto grazie ad un calcio di rigore parato da David de Gea a Romelu Lukaku.

53328034421 Maggio 2016, Ryan Giggs festeggia la vittoria della Emirates FA Cup del Manchester United

Il Manchester United ebbe l’opportunità di spezzare la maledizione della FA Cup, competizione dove non vinceva da ben 12 anni, nella finale contro il Crystal Palace di Alan Pardew, in quello che fu una sorta di re-match della finale della fortunata edizione del 1990, che diede, di fatto, al via alla serie interminabile di successi di Sir Alex Ferguson sulla panchina dei Red Devils. Il Crystal Palace sembrava ormai avere le mani sul trofeo quando, al 77′, trovò a sorpresa il vantaggio con Jason Puncheon, ma una grande azione personale di Wayne Rooney portò all’insperato pareggio di Juan Mata, che trascinò la finale ai tempi supplementari.

Negli extra time arrivò un altro duro ostacolo da superare per lo United: Chris Smalling si fece espellere per doppia ammonizione e lasciò in 10 la squadra. Giggs, però, non si perse d’animo e si portò a bordo campo per incitare i giocatori e per chiedergli di continuare a spingere e di non puntare, nonostante l’inferiorità numerica, ad arrivare ai calci di rigore. Una mossa coraggiosa che, grazie anche alle parate di un monumentale David de Gea, venne premiata dal goal-vittoria realizzato con un fantastico tiro al volo da Jesse Lingard. La Emirates FA Cup tornò finalmente nelle mani del Manchester United e Giggs potè, così, festeggiare il suo primo trofeo da componente dello staff tecnico.

Tuttavia, la breve era di Louis van Gaal terminò proprio con il trionfo di Wembley. La società sollevò dall’incarico il manager olandese e affidò la panchina a José Mourinho, preferendolo allo stesso Ryan Giggs. Il gallese, dopo ben 29 anni trascorsi nel club – fra giovanili, prima squadra e staff tecnico – decise di lasciare in estate il suo amato Manchester United, per intraprendere la sua carriera di allenatore, ricoprendo anche il ruolo di opinionista a ITV e a Sky Sports.

Una separazione molto dolorosa, ma che, tuttavia, per molti non è stato un addio definitivo. Sì, perché il destino di Ryan Giggs è quello di tornare, prima o poi, all’Old Trafford. Un luogo dove ancora oggi, a quasi dieci anni di distanza dal suo ritiro, si può ancora avvertire l’eco delle emozioni del pubblico per le sue giocate e per i suoi goal… Perché Ryan Giggs è e sempre sarà Mister Manchester United.

Marco Antonucci

Bio di Marco Antonucci

Presidente e caporedattore di Red Army Italy, tifoso del Manchester United dal Dicembre 2005.

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