giovedì , 14 Novembre 2019
Importante

Giornata da incubo all’Old Trafford: il Crystal Palace batte lo United

Tante occasioni sprecate, grandi errori in difesa e un altro rigore sbagliato. Ci sono tutti questi ingredienti nella clamorosa sconfitta subita in casa dal Manchester United contro il Crystal Palace, che riesce a vincere all’Old Trafford per la prima volta in una partita di campionato nell’era della Premier League.

CRONACA

Ole Gunnar Solskjær conferma la stessa formazione titolare schierata in casa del Wolverhampton Wanderers, dando ancora fiducia al giovane Daniel James.

La prima occasione di giornata arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Luke Saw, al 5′, che vede Scott McTominay staccare di testa e spedire la palla alta.

Sempre sugli svillupi di un calcio piazzato, arriva un’altra chance per i Red Devils all’8′. Stavolta è direttamente Luke Shaw a provarci, ma il suo violento sinistro si perde in tribuna. Non ha maggior fortuna Marcus Rashford al 14′, quando tira direttamente in porta una punizione dalla distanza, spedendo la palla a lato.

La prima, vera, grande occasione della partita arriva al 16′, quando una serie di rimpalli porta Daniel James a poter calciare da posizione ottimale nell’area di rigore avversaria, ma il destro del gallese è troppo centrale e Vicente Guaita riesce a parare in qualche modo.

Lo United continua a spingere e conquista un calcio di punizione da posizione molto invitante intorno al 25′. Si incarica della battuta ancora Marcus Rashford, ma il talento mancuniano manda alto.

Incredibilmente, dopo una partita totalmente dominata, il Crystal Palace trova il vantaggio alla sua prima occasione. Sul rinvio del portiere, Jeffrey Schlupp anticipa Victor Lindelöf e lancia a rete Jordan Ayew, che fredda un incolpevole David de Gea e porta in vantaggio i londinesi al 31′.

Piove sul bagnato per Ole Gunnar Solskjær, che è anche costretto a sostituire per infortuno Luke Shaw con Ashley Young.

Lo stesso numero 18 dei Red Devils cerca la porta dal limite, ma la sua conclusione si spegne sul fondo.

Altra grande occasione per il Crystal Palace al 36′. La difesa dello United pasticcia ed è David de Gea a dover salvare tutto su Wilfried Zaha. Lo United guadagna un altro invitante calcio di punizione dal limite, stavolta affidato ai piedi di Paul Labile Pogba, ma anche in questo caso la palla termina alta.

Un frustrante primo tempo vede il Manchester United andare all’intervallo sotto di una rete, nonostante un netto dominio nella prima mezz’ora di gioco.

Lo United parte bene nella ripresa e ha subito un’ottima occasione. Grande apertura di Paul Labile Pogba per Ashley Young, il quale mette in area un cross che pesca Daniel James sul palo più lontano, ma quest’ultimo viene murato dall’ottimo intervento difensivo di Patrick van Aanholt.

Ashley Young cerca il tiro al volo al 53′, su un cross dalla destra di Aaron Wan-Bissaka, sfiorando di poco la traversa. Un minuto dopo ci va ancora più vicino Anthony Martial che, strattonato da Martin Kelly, sfiora l’incrocio. L’intervento dell’ex difensore del Liverpool è apparso piuttosto al limite, nonostante neanche il VAR abbia ravvisato alcuna irregolarità.

Al 55′, Ole Gunnar Solskjær decide di mandare in campo il giovane Mason Greenwood, inserendolo al posto di uno spento Jesse Lingard. Poco dopo, innocuo tentativo dalla distanza di Marcus Rashford. Para facilmente un attento Vicente Guaita.

Lo United spinge con insistenza e si guadagna l’occasione ideale per pareggiare con un’incursione di Scott McTominay, atterrato in area da Luka Milivojević.

Stavolta – a differenza di Lunedì – dal dischetto si presenta Marcus Rashford, ma l’esito è ancora infelice: palla sul palo e Crystal Palace che resta in vantaggio. Sembra una maledizione per i Red Devils.

Lo United prova a pungere sui calci piazzati con Harry Maguire e con Paul Labile Pogba, ma senza raccogliere i risultati sperati. Senza fortuna anche l’ambizioso tentativo dal limite di Scott McTominay al 77′.

Red Devils si giocano l’ultimo cambio a propria disposizione all’84’: Juan Mata sostituisce Scott McTominay. E il tanto atteso pareggio arriva poco dopo.

Paul Labile Pogba recupera palla sulla trequarti, in seguito si innesca un ottimo fraseggio fra Marcus Rashford e Anthony Martial al limite dell’area, con la palla che arriva a Daniel James, bravissimo a piazzarla sotto al sette con un tiro imparabile. Secondo goal in tre partite per il giovane talento gallese e punteggio di 1-1, con i tifosi che iniziano addirittura a sperare nella vittoria.

Si tratta, però, di una pia illusione poiché non solo non arriva il goal del sorpasso, ma il Crysta Palace trova incredibilmente la rete del 2-1 in pieno recupero. Paul Labile Pogba perde ingenuamente un pallone e dà il via all’azione che porta Patrick van Aanholt a sparare un bolide da dentro l’area di rigore dello United, sul quale David de Gea è tutt’altro che impeccabile.

È il 2-1, che gela gran parte dell’Old Trafford e che getta il Manchester United in mezzo allo sconforto che spesso lo ha accompagnato nelle ultime stagioni. Sembra un film già visto, anzi: un film rivisto già più volte.

La speranza è che accada qualcosa che cambi il copione di una stagione che presenta dei sintomi preoccupanti e riconducibili a quelli delle ultime annate…

Marco Antonucci

TABELLINO 

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Premier League

Old Trafford – Manchester, United Kingdom – Sabato 24 Agosto 2019

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Manchester United FC 1-2 Crystal Palace FC
31′ Jordan Ayew [CP], 88′ Daniel James [MU], 90+2′ Patrick van Aanholt [CP]

69′ Calcio di rigore fallito da Marcus Rashford

FORMAZIONI

Manchester United:
1 David de Gea [C]29 Aaron Wan-Bissaka, Victor Lindelöf, 5 Harry Maguire, 23 Luke Shaw (33′, 18 Ashley Young); 39 Scott McTominay (84′, 8 Juan Mata), Paul Labile Pogba; 21 Daniel James, 14 Jesse Lingard (55′, 26 Mason Greenwood), 10 Marcus Rashford; 9 Anthony Martial.
Manager: Ole Gunnar Solskjær

Crystal Palace:
31 Vicente Guaita; 2 Joel Ward, 24 Gary Cahill, 34 Martin Kelly, 3 Patrick van Aanholt; 18 James McArthur, 4 Luka Milivojević [C], 8 Cheikhou Kouyaté (82′, 22  James McCarthy); 11 Wilfried Zaha, 9 Jordan Ayew (74′, 17 Christian Benteke), 15 Jeffrey Schlupp (79′, 10 Andros Townsend).
Manager: Roy Hodgson

Arbitro: Paul Tierney. Assistenti: Eddie Smart; Adrian Holmes. Quarto uomo: Mike Dean. VAR: Craig Pawson. Assistente VAR: Dan Robathan.

Cartellini gialli: 37′ Luka Milivojević [CP], 40′ Gary Cahill [CP], 45′ Aaron Wan-Bissaka [MU], 70′ Daniel James [MU], 78′ Wilfried Zaha [CP], 85′ Vicente Guaita [CP].

Cartellini rossi: Nessuno.

Spettatori: 73.454

STATISTICHE
by Immagine

22 Tiri totali 5
3 Tiri in porta 3
71,4% Possesso palla 28,6%
553 Passaggi 227
2 Cartellini gialli 4
Cartellini rossi 0
8 Calci d’angolo 1
Calci di rigore 0
0 Fuorigioco 0

Bio di Marco Antonucci

Presidente e caporedattore di Red Army Italy, tifoso del Manchester United da oltre tredici anni. Mancuniano nell'anima.

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