mercoledì , 22 Settembre 2021

Il Manchester United festeggia il ritorno di Ronaldo con un 4-1 al Newcastle

Nel giorno del suo ritorno in campo con la maglia del Manchester United, Cristiano Ronaldo si ripresenta dinanzi ad un Old Trafford gremito e festante siglando una doppietta e spianando la strada verso una vittoria resa più corposa nel finale da una magia di Bruno Fernandes e da una splendida azione corale finalizzata da Jesse Lingard.

LA PARTITA

Cristiano Ronaldo fa ritorno all’Old Trafford da giocatore del Manchester United dopo 12 anni partendo da titolare, schierato come prima punta, e appoggiato dietro da Jason Sancho, Bruno Fernandes e Mason Greenwood. Paul Labile Pogba viene arretrato sulla mediana e viene affiancato da Nemanja Matić. Tutto invariato, invece, in difesa rispetto all’ultima uscita in casa del Wolverhampton Wanderers.

Dopo un tentativo sbilenco di Joelinton per il Newcastle nei primissimi minuti, i tifosi Red Devils tornano subito a riassaporare la classe di Ronaldo. Il fuoriclasse portoghese fa fuori mezza difesa dei Magpies al 10′ con uno dei suoi numeri, prima di centrare l’esterno della rete con un insidioso sinistro da posizione defilata.

Il Manchester United va ancora più vicino al vantaggio con un colpo di testa di Raphaël Varane su un corner battuto dalla sinistra da Luke Shaw, con la palla che fa la barba al palo. Gli ospiti rispondono al 22′ con una conclusione da fuori di Matt Ritchie che, deviata da un avversario, si trasforma in un insidioso tiro in porta che David de Gea neutralizza ottimamente.

Bruno Fernandes cerca di imitare il famoso goal di David Beckham con un più che ambizioso tentativo da centrocampo, ma mancando totalmente il bersaglio. Il n. 18, poco dopo, si lascia anticipare ingenuamente nella propria area di rigore da Joseph Willock, il cui tentativo è pieno di potenza e ben poco di precisione.

La partita ha un ritmo e un’intensità molto alti e i ragazzi di Ole Gunnar Solskjær vanno ancora alla conclusione con Bruno Fernandes (palla a lato) e con Jason Sancho, su azione di contropiede, ma trovando in questo caso l’opposizione col corpo di Jamaal Lascelles. Mentre sul corner successivo tocca a Harry Maguire, il cui colpo di testa chiama all’opera il portiere.

L’insistenza del Manchester United viene premiata ad una manciata di secondi dell’intervallo e, come da copione, l’autore del goal non poteva che essere proprio Cristiano Ronaldo.

Paul Labile Pogba serve Mason Greenwood sulla destra, il quale rientra sul sinistro e calcia di potenza verso la porta. Freddie Woodman respinge malissimo e sulla ribattuta arriva Ronaldo come un falco, pronto per il tap-in vincente e per festeggiare il suo ritorno all’Old Trafford nel modo che più gli si addice: segnando.

Archiviato il primo tempo con il Manchester United meritatamente in vantaggio, nella ripresa l’inizio è tutt’altro che favorevole ai Red Devils.

Il Newcastle recupera palla nella propria metà campo e colpisce in contropiede, concludendo l’azione con un preciso diagonale di Javier Manquillo che vale la rete dell’1-1 al minuto 55.

Ma, dopo appena 6 minuti, ci pensa ancora una volta Cristiano Ronaldo a rimettere le cose a posto. Luke Shaw si invola verso l’area di rigore avversaria con una grande progressione, servendo un assist invitante che il fuoriclasse portoghese capitalizza con un potente sinistro che trova impreparato il portiere (tutt’altro che impeccabile anche in questa occasione).

Il Newcastle, però, non demorde e sfiora il nuovo pareggio con un’iniziativa personale di Joelinton, che calcia in modo assai potente ma centrale, trovando la grande risposta di David de Gea con una parata a mano aperta. Risulta ben più facile la parata che è chiamato a compiere poco dopo su un timido tentativo da fuori di Joseph Willock.

Per quanto volenterosi, i giocatori allenati da Steve Bruce vedono le proprie speranze di recupero totalmente cancellate da una magia di Bruno Fernandes al 79′.

Il portoghese riceve palla di Paul Labile Pogba sulla trequarti e, dopo aver preparato il terreno per la conclusione da fuori, lascia partire un tiro perfetto che si insacca sotto al sette e che manda in delirio l’Old Trafford per quello che è il goal del 3-1.

Sarebbe già tutto perfetto così per oggi, ma i Red Devils decidono di regalare un’ulteriore perla ai propri tifosi in pieno recupero con un’azione corale da applausi, che vede Jesse Lingard ricevere palla da Paul Labile Pogba all’interno dell’area di rigore e, poi, smarcarsi per il tiro con un bel numero. Anche stavolta nulla da fare per il portiere su una conclusione pressoché perfetta.

È il definitivo 4-1, il quale chiude una giornata di festa che vale non solo tre punti, ma anche il primo posto in classifica a pari merito col Chelsea (che domani potrebbe essere condiviso anche con il Liverpool, in caso di vittoria dei Reds in casa del Leeds).

CONSIDERAZIONI POST-PARTITA

Meravigliarsi che Cristiano Ronaldo abbia già segnato due goal nel suo secondo esordio sarebbe come stupirsi di mangiare una pizza buonissima a Napoli. Avere 36 anni è generalmente un peso non da poco per un calciatore, soprattutto ad alti livelli, ma il fuoriclasse portoghese non è un 36enne qualunque, bensì un atleta ossessionato dal mantenere una perfetta forma fisica e dalla voglia di vincere, sempre e comunque, come se avesse un palmarès da esordiente.

Quello che mi ha colpito è il modo in cui la sua sola presenza abbia galvanizzato anche il resto del gruppo, spingendolo ad alzare ulteriormente l’asticella dopo gli ottimi progressi della passata stagione.

Le prestazioni individuali di Jason Sancho, di Bruno Fernandes e di Mason Greenwood, ad esempio, sono state di alto livello, quasi come se l’arrivo del portoghese li avesse ulteriormente caricati. Mi ha ricordato molto da vicino quello che vedevamo nel Manchester United del triennio d’oro 2006-2009, quando ogni giocatore – fra cui lo stesso Cristiano Ronaldo, naturalmente – sembrava volesse dare il massimo per diventare il numero 1, senza però perdere la voglia di aiutare i propri compagni e di mettersi a servizio per la squadra.

Reputo sia ancora troppo presto per fare delle previsioni, ma una cosa è certa: le potenzialità per far grandi cose ci sono tutte.

TABELLINO

AC4AD80054D44492A7FD375782AC9DB6  4  45+1′, 61′ Cristiano Ronaldo, 79′ Bruno Fernandes, 90+1′ Jesse Lingard
1 David de Gea; 29 Aaron Wan-Bissaka, 19 Raphaël Varane, 5 Harry Maguire [C]23 Luke Shaw; 6 Paul Labile Pogba, 31 Nemanja Matić; 11 Mason Greenwood (84′, 34 Donny van de Beek), 18 Bruno Fernandes (84′, 9 Anthony Martial), 25 Jason Sancho (65, 14 Jesse Lingard); 7 Cristiano Ronaldo.
Allenatore: Ole Gunnar Solskjær

 1   55′ Javier Manquillo
27 Freddie Woodman; 19 Javier Manquillo (76′, 23 Jacob Murphy), 14 Isaac Hayden, 6 Jamaal Lascelles [C], 2 Ciaran Clark (83′, 12 Jamal Lewis), 11 Matt Ritchie; 24 Miguel Almirón, 28 Joe Willock (84′, 16 Jeff Hendrick), 36 Sean Longstaff, 7 Joelinton; 10 Allan Saint-Maximin.
Allenatore: Steve Bruce

premier-league
4° Turno – Sabato 11 Settembre 2021
Old Trafford – Manchester, England, United Kingdom

Arbitro: Anthony Taylor. Assistenti: Gary Beswick, Adam Nunn. Quarto uomo: John Brooks. VAR: Craig Pawson.. Assistente VAR: Scott Ledger.
Ammonizioni: 59′ Paul Labile Pogba [MU].
Espulsioni: nessuna.

Bio di Marco Antonucci

Presidente e caporedattore di Red Army Italy, tifoso del Manchester United dal Dicembre 2005.

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