martedì , 26 marzo 2019
Importante

Lo United crea molto, ma spreca altrettanto: stavolta vince l’Arsenal

2019-03-10T174221Z_152900245_RC18F6E7FD50_RTRMADP_3_SOCCER-ENGLAND-ARS-MUNUn Manchester United poco lucido in zona goal e disattento in difesa raccoglie la prima sconfitta in Premier League, e in generale in trasferta, dell’era targata Ole Gunnar Solskjær, perdendo 2-0 in casa dell’Arsenal. Un insolito errore di David de Gea su un tiro da fuori di Granit Xhaka e un rigore realizzato da Pierre-Emerick Aubameyang spianano la strada ai Gunners.

CRONACA

Parte meglio l’Arsenal, che crea subito una potenziale occasione dopo un minuto di gioco con un pericoloso cross dallla sinistra di Sead Kolašinac, sul quale Alexandre Lacazette manca di poco il contatto con il pallone. Al 3′, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Pierre-Emerick Aubameyang prova senza successo un’ambiziosa rovesciata. Palla fuori.

L’ex attaccante del Borussia Dortmund tenta un’altra conclusione spettacolare al 7′, calciando dalla distanza verso la porta di David de Gea, ma mancandola anche in questa occasione.

Lo United risponde un minuto più tardi andando vicinissimo al possibile vantaggio. Luke Shaw crossa dalla sinistra, Romelu Lukaku devia la palla verso la porta colpendola con il destro e centra una clamorosa traversa. Sul proseguo della stessa azione, poi, Marcus Rashford manca il contatto con il pallone da posizione invitante.

Il goal è nell’aria e a trovarlo per primo è l’Arsenal, in un modo anche piuttosto inaspettato.

53672024_2631957666828632_3977383232151748608_nGranit Xhaka lascia partire un sinistro con uno strano effetto dalla distanza, il quale coglie incredibilmente di sorpresa David de Gea. Il portiere del Manchester United, dopo essersi spostato verso la propria sinistra, resta immobile nel vedere la palla entrare della parte opporta della porta.

Dopo 11 minuti di partita, dunque, l’Arsenal si porta sull’1-0 e lo United si ritrova nuovamente a dover inseguire.

I Gunners continuano a spingere e provano a realizzare il raddoppio con’incursione di Alexandre Lacazette, il cui tiro viene, però, sporcato da un difensore e facilmente parato dal portiere dello United.

Red Devils colpiscono un altro legno al 18′, stavolta con un sinistro da fuori del brasiliano Fred, con il pallone che sbatte sul palo e termina sul fondo. Sembra non essere giornata per i ragazzi di Ole Gunnar Solskjær.

L’Arsenal spreca, a sua volta, una buona occasione al 21′ con Aaron Ramsey, che spedisce la palla alle stelle da dentro l’area di rigore dello United. Un minuto dopo, dalla parte opposta, colpisce malissimo anche Marcus Rashford da buona posizione.

Ambizioso tentativo dalla grande distanza di Paul Labile Pogba al 25′, ma Bernd Leno para comodamente. Impreciso, invece, il tiro operatp da fuori da Diogo Dalot al 30′.

Arrivati al 35′, Romelu Lukaku si ritrova un’altra grande chance. L’attaccante belga, servito da Marcus Rashford, si fa largo di forza nell’area di rigore dei Gunners, per poi tentare di saltare Bernd Leno, ma il portiere tedesco è bravo a coprire lo specchio della porta e a respingere il tiro del numero 9 dei Red Devils.

Un primo tempo molto aperto e molto combattuto termina con l’Arsenal avanti per 1-0, ma con uno United più che in partita, sia per la situazione di punteggio che per le varie occasioni sciupate.

La ripresa presenta subito una potenziale buona occasone per i Red Devils, creata da un ottimo lancio di Nemanja Matić per Romelu Lukaku, ma una grande uscita fuori area del portiere dei Gunners, Bernd Leno, neutralizza l’azione offensiva dei ragazzi di Ole Gunnar Solskjær. Totalmente fuori misura il tiro dalla distanza che Marcus Rashford prova al 48′.

Lo United ha una grandissima occasione al 50′, quando Marcus Rashford lancia Romelu Lukaku a tu per tu con il portiere, ma quest’ultimo devia in corner con una grande parata di piede la conclusione del centravanti belga.

Al 58′, Marcus Rashford batte un calcio di punizione da posizione interessante e coglie in controtempo il portiere, calciando sul suo palo, ma la palla termina a lato.

L’Arsenal va al tiro per la prima volta nel secondo tempo al 65′ con Granit Xhaka, stavolta il suo sinistro, però, risulta meno efficace e manca lo specchio della porta.

2019-03-10T183852Z_267656551_RC1AF1968340_RTRMADP_3_SOCCER-ENGLAND-ARS-MUNLa gara dello United si complica al 67′, quando Fred atterra fallosamente nella propria area Alexandre Lacazette, causando un calcio di rigore. Pierre-Emerick Aubameyang trasforma dagli undici metri e porta l’Arsenal sul 2-0.

Ole Gunnar Solskjær prova a risollevare le sorti dello United inserendo un altro attaccante, Anthony Martial, al posto di Diogo Dalot. Tuttavia, è l’Arsenal ad avere subito dopo la chance per chiudere definitivamente il match con Alexandre Lacazette, ma il francese spedisce fuori.

Arriva anche il turno dell’ingresso in campo del giovanissimo Mason Greenwood, che prende il posto di Nemanja Matić al 79′.

Le speranze di rimonta dei Red Devils si spengono con il passare dei minuti e tramontano definitivamente quando, nel recupero, Marcus Rashford sciupa l’ultima occasione della partita, indirizzando il proprio colpo di testa direttamente sul portiere.

Finisce 2-0 all’Emirates Stadium e lo United sciupa la possibilità di acciuffare il terzo posto, ritrovandosi addirittura quinto in classifica. Tuttavia, nonostante la sconfitta, anche oggi si sono visti un buon atteggiamento e diversi aspetti positivi. Questo risultato, per quanto negativo, potrebbe aiutare la squadra a ritrovare la giusta concentrazione dopo l’euforia di Mercoledì sera.

La strada è ancora lunga e questo Manchester United ha tutte le carte in regola per centrare ognuno dei suoi obiettivi, specie quando tornerà ad avere a disposizione tutte le sue stelle.

Marco Antonucci

TABELLINO

premier-league
Premier League

Emirates Stadium – London, United Kingdom – Domenica 10 Marzo 2019

Arsenal V  AC4AD80054D44492A7FD375782AC9DB6 
Arsenal FC 2-0 Manchester United FC
11′ Granit Xhaka, 68′ Pierre-Emerick Aubameyang (Rigore)

FORMAZIONI

Arsenal:
19 
Bernd Leno; 5 Sokratis Papastathopoulos, 6 Laurent Koscielny, 18 Nacho Monreal; 15 Ainsley Maitland-Niles, 8 Aaron Ramsey, 34 Granit Xhaka, 31 Sead Kolašinac; 10 Mesut Özil (76′, 17 Alex Iwobi), 9 Alexandre Lacazette (85′, 49 Eddie Nketiah), 14 Pierre-Emerick Aubameyang (79′, 22 Denis Suárez).
Manager: Unai Emery

Manchester United:
1 David de Gea; 18 Ashley Young [C]12 Chris Smalling, Victor Lindelöf; 20 Diogo Dalot (69′, 11 Anthony Martial), 17 Fred, 31 Nemanja Matić (79′, 54 Mason Greenwood), 23 Luke Shaw; Paul Labile Pogba, 9 Romelu Lukaku, 10 Marcus Rashford.
Manager: Ole Gunnar Solskjær

Arbitro: Jonathan Moss. Assistenti: Simon Bennett, Marc Perry. Quarto uomo: Martin Atkinson.

Cartellini gialli: 37′ Sokratis Papastathopoulos [A], 67′ Nemanja Matić [MU], 75′ Paul Labile Pogba [MU], 89′ Sead Kolašinac [A].

Cartellini rossi: Nessuno.

Spettatori: 60.000

STATISTICHE
by Immagine

14 Tiri totali 14
Tiri in porta 4
46,1% Possesso palla 53,9%
394 Passaggi 464
Cartellini gialli 2
Cartellini rossi 0
Calci d’angolo 2
Calci di rigore 0
Fuorigioco 1

Bio di Marco Antonucci

Foto del profilo di Marco Antonucci
Presidente e caporedattore di Red Army Italy, tifoso del Manchester United da oltre tredici anni. Mancuniano nell'anima.

Guarda anche

image

Giggs risponde a Ibrahimović: “Abbiamo giocato più di 2.000 partite con lo United, ma lui ne sa di più…”

Zlatan Ibrahimović ha lanciato nei giorni scorsi un’accusa piuttosta dura nei confronti della Class of ’92, …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *