martedì , 19 Ottobre 2021
Importante

Uno United in emergenza vince e convince in casa del Palace

10377866-6752993-image-a-12_1551301499704Nonostante tante assenze, il Manchester United vince in casa del Crystal Palace e prosegue la striscia di risultati utili in Premier League. Una doppietta di Romelu Lukaku e un goal nel finale di Ashley Young mettono la firma sul 3-1 dei ragazzi di Ole Gunnar Solskjær, mentre è di Joel Ward la rete che aveva illuso le Eagles di poter riaprire il match.

CRONACA

Ole Gunnar Solskjær deve fare i conti con tante assenze ed è costretto a disegnare una formazione inedita, che vede il portoghese Diogo Dalot insolitamente schierato a centrocampo insieme al brasiliano Fred, con Scott McTominay davanti la difesa e Paul Labile Pogba sulla trequarti, dietro alla coppia d’attacco formata da Romelu Lukaku e Alexis Sánchez. Confermata in toto, invece, la difesa vista all’opera Domenica.

Lo United ha subito una grande occasione per sbloccare il punteggio dopo appena 7 minuti, quando Luke Shaw, battendo un corner dalla sinistra, serve un liberissimo Romelu Lukaku nel cuore dell’area di rigore, ma il belga manca incredibilmente la porta con un tiro al volo potente, ma impreciso. Ha una ghiottissima chance anche il Crystal Palace, appena tre minuti dopo, però anche Andros Townsend riesce nella poco invidiabile impresa di mancare la porta da posizione favorevole.

Al 19′, sulla respinta della difesa in seguito ad un calcio d’angolo, Fred cerca la porta calciando al volo, ma producendo una conclusione totalmente imprecisa. Va molto più vicino a segnare Andros Townsend al 26′, quando spara da fuori un sinistro che termina a lato non di molto alla sinistra di David de Gea.

10377856-6752993-image-a-17_1551302106787Il Manchester United riesce finalmente a sbloccare il punteggio al 32′. Bella iniziativa personale di Luke Shaw, che penetra nell’area di rigore avversaria con un’inarrestabile progressione, prima di servire Romelu Lukaku, bravissimo a piazzare la palla nell’angolino basso con il proprio piede debole.

Il Crystal Palace ha una reazione immediata e va molto vicino al pareggio dopo appena minuto, con Jeffrey Schlupp che sciupa una ghiotta occasione mancando la porta, di testa, da pochi metri. Lo United gestisce, però, bene la restante parte del primo tempo e non corre alcun pericolo, andando all’intervallo avanti di un goal.

Subito un’occasione per lo United in apertura di ripresa, propiziata da un buon cross di Diogo Dalot al centro dell’area di rigore che Paul Labile Pogba, colpendo in modo impreciso di testa, spreca mandando la palla oltre la traversa.

10379134-6752993-image-a-29_1551302947136Il meritato raddoppio dei ragazzi di Ole Gunnar Solskjær arriva, in ogni caso, poco più tardi. Ashley Young batte un corner dalla destra, Chris Smalling fa da sponda per Victor Lindelöf che, a sua volta, serve di testa Romelu Lukaku, bravissimo a coordinarsi alzando la gamba e a scavalcare il portiere con un bel tiro. Doppietta per l’attaccante belga e Manchester United avanti 2-0 al 51′.

Il Crystal Palace prova ad avere un’altra reazione immediata e costringe David de Gea, al 57′, a riugiarsi in corner su un tiro-cross di Wilfried Zaha indirizzato verso il primo palo. Lo stesso ex giocatore dello United, sugli sviluppi del corner successivo, non riesce ad inquadrare la porta di testa.

Molto più pericoloso il colpo di testa tentato dal suo compagno Andros Townsend al 60′, con la palla che termina di poco sopra la traversa.

10382254-6752993-image-a-54_1551306169103Le Eagles riescono, però, a capitalizzare l’occasione successiva. Jeffrey Schlupp salta Paul Labile Pogba e penetra in area, mettendo un preciso cross sul palo più lontano che Joel Ward sfrutta con un colpo di testa in tuffo. Al 65′, il Crystal Palace torna in partita: è 1-2.

Lo United prova a rispondere con un altro colpo di testa in tuffo, ma quello di Alexis Sánchez si rivela impreciso. Dalla parte opposta, al 67′, il neo-entrato Max Meyer scalda i guantoni di David de Gea con un tentativo dalla lunga distanza. Tre minuti dopo, termina a lato, invece, un’inzuccata di Michy Batshuayi.

Buona chance per il capitano del Crystal Palace 73′, Luka Milivojević, che ha l’opportunità di calciare una punizione da posizione invitante, ma la sua battuta termina a lato. Più precisa la punizione calciata da Paul Labile Pogba un minuto più tardi, la quale costringe alla parata Vicente Guaita.

Ole Gunnar Solskjær decide di operare una doppia sostituzione al 76′: fuori Alexis Sánchez e Diogo Dalot, dentro Marcus Rashford e Eric Bailly.

All’81’, Max Meyer spreca un ottimo contropiede con un tiraccio da fuori che termina fuori di molto. Un errore che il Palace paga a caro prezzo.

10380752-6752993-image-a-58_1551306657640Un minuto dopo, infatti, il Manchester United riporta a due le lunghezze di vantaggio con Ashley Young, ben servido da Paul Labile Pogba, che supera il portiere con un potente diagonale terminato in porta nonostante il disperato tentativo di salvataggio di Joel Ward.

Nel finale, oltre ad un inefficace tentativo di Andros Townsend da fuori, c’è spazio per l’esordio da calciatore professionista del 17enne James Garner, inserito da Ole Gunnar Solskjær al posto di Fred.

Al Selhurst Park finisce 3-1 e il Manchester United può, così, festeggiare l’undicesimo risultato utile consecutivo in Premier League, che gli permette di restare a contatto con l’Arsenal e davanti al Chelsea in classifica.

Marco Antonucci

TABELLINO

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Premier League

Selhurst Park – London, United Kingdom – Mercoledì 27 Febbraio 2019

821px-Crystal_Palace_FC_logo.svg    V  AC4AD80054D44492A7FD375782AC9DB6 
Crystal Palace FC 1-3 Manchester United FC
32′ Romelu Lukaku [MU], 51′ Romelu Lukaku [MU], 65′ Joel Ward [CP], 82′ Ashley Young [MU]

FORMAZIONI

Crystal Palace:
31 Vicente Guaita; 2 Joel Ward, 34 Martin Kelly, 5 James Tomkins, Patrick van Aanholt (82′, 8 Cheikhou Kouyaté); 18 James McArthur (60′, Max Meyer), 4 Luka Milivojević [C]15 Jeffrey Schlupp; 10 Andros Townsend, 23 Michy Batshuayi (77′, 17 Christian Benteke), 11 Wilfried Zaha.
Manager: Steve Parish

Manchester United:
1 David de Gea; 18 Ashley Young [C]12 Chris Smalling, Victor Lindelöf, 23 Luke Shaw; 39 Scott McTominay, 20 Diogo Dalot (76′, 3 Eric Bailly), 17 Fred (89′, 37 James Garner), Paul Labile Pogba; 9 Romelu Lukaku, 7 Alexis Sánchez (76′, 10 Marcus Rashford).
Manager: Ole Gunnar Solskjær

Arbitro: Martin Atkinson. Assistenti: Lee Betts, Harry Lennard. Quarto uomo: David Coote.

Cartellini gialli: 40′ Martin Kelly [CP], 68′ Alexis Sánchez [MU], 80′ Luke Shaw [MU], 90′ Wilfried Zaha [CP], 90+4′ Romelu Lukaku [MU].

Cartellini rossi: Nessuno.

Spettatori: 25.754

STATISTICHE
by Immagine

17 Tiri totali 13
Tiri in porta 4
45,3% Possesso palla 54,7%
372 Passaggi 470
Cartellini gialli 3
Cartellini rossi 0
Calci d’angolo 6
Calci di rigore 0
Fuorigioco 0

Bio di Marco Antonucci

Presidente e caporedattore di Red Army Italy, tifoso del Manchester United dal Dicembre 2005.

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