martedì , 19 Ottobre 2021
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Più infortuni che emozioni all’Old Trafford, United e Liverpool fanno 0-0

52797665_2149485441787308_3719758835901005824_oIl Manchester United e il Liverpool hanno dato vita ad un match molto combattuto ed equilibrato, ma abbastanza povero di emozioni e che si è concluso a reti bianche. I ragazzi di Ole Gunnar Solskjær hanno sofferto la bellezza di tre infortuni nel primo tempo – con Marcus Rashford rimasto in campo forzatamente per tutta la durata nel match – portando comunque a casa un buon punto, giocando con cuore e passione.

CRONACA

Il Manchester United si presenta alla super sfida con il Liverpool dovendo fare i conti con le assenze di Anthony Martial e Nemanja Matić, che costringono Ole Gunnar Solskjær a dare fiducia al giovane Scott McTominay a centrocampo – schierandolo al fianco di Ander Herrera e Paul Labile Pogba – e a puntare in attacco a Juan Mata e Romelu Lukaku, titolari insieme a Marcus Rashford. In difesa, davanti a David de Gea, c’è la coppia di centrali composta da Chris Smalling e Victor Lindelöf, mentre Ashley Young e Luke Shaw sono i terzini.

Il Liverpool di Jürgen Klopp si presenta con il classico 4-3-3, con il temuto tridente Mohamed Salah-Roberto Firmino-Sadio Mané.

Il match inizia subito con un brivido per lo United. Ashley Young sbaglia la misura di un retropassaggio per David de Gea, il quale è costretto a toccare la palla direttamente con le mani per anticipare Roberto Firmino, concedendo un calcio di punizione indiretto nella propria area di rigore. La punizione indiretta porta al tiro James Milner, ma la palla sbatte sulla barriera.

La prima conclusione nello specchio del match arriva al 6′ minuto, quando Marcus Rashford riceve un lungo lancio dalla metà campo dei Red Devils, per poi cercare direttamente la porta con un tiro che risulta, però, di facile presa per Alisson. Il Liverpool guadagna un altro calcio di punizione da posizione molto pericolosa al quarto d’ora di gioco, ma Mohamed Salah batte male e spedisce la palla nella Stretford End.

Brutta tegola per il Manchester United al 20′, che perde infortunio Ander Herrera. Al suo posto entra il brasiliano Andreas Pereira. Anche Marcus Rashfordn non appare in condizioni ottimali, ma continua a stringere i denti.

Il Liverpool chiama David de Gea al secondo intervento di giornata, stavolta cercando la porta con un colpo di testa di Virgil van Dijk sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Altra brutta notizia per i Red Devils al 24′, che si ritrovano costretti a sostituire per infurtunio anche Juan Mata. Al suo posto, Ole Gunnar Solskjær inserisce un Jesse Lingard non ancora al meglio.

Anche il Liverpool perde per infortunio un importante pedina dopo appena mezz’ora di gioco. Roberto Firmino non ce la fa a continuare e Jürgen Klopp è costretto ad inserire Daniel Sturridge al posto del brasiliano.

Proprio l’attaccante inglese, appena entrato, chiama subito David de Gea alla parata al 32′ con un tiro mancino tutt’altro che irresistibile. L’estremo difensore spagnolo para in scioltezza.

Al 39′, lo United si lancia in una bella azione di contropiede che vede Romelu Lukaku lanciare Jesse Lingard a tu per tu con il portiere, ma quest’ultimo evita il goal con una splendida uscita.

Per il numero 14 dei Red Devils, oltre il danno, anche la beffa poiché si infortuna proprio in quest’ultima azione di gioco e costringe Ole Gunnar Solskjær ad operare addirittura la terza e ultima sostituzione dopo 42 minuti di gioco. Stavolta, ad entrare in campo è il cileno Alexis Sánchez.

Altra chance per il Liverpool al 43′ sugli sviluppi di un corner battuto da James Milner, che vede Joël Matip spedire alto da buona posizione. Un minuto dopo, dall’altra parte, è Romelu Lukaku a provare un’inzuccata, ma Allison para facilmente il tentativo poco convincente del belga.

Un primo tempo tutt’altro che spettacolare, si chiude con il punteggio ancorato sullo 0-0, ma con il Liverpool che fiuta la possibilità di fare il colpaccio per via delle infelici circostanze che accompagnano oggi uno United incerottato e privo di altre sostituzioni a propria disposizione.

Lo United, contro ogni previsione, inizia il secondo tempo con un atteggiamento perfino più propositivo di quello del Liverpool e crea diversi potenziali pericoli, costruendo anche una buona occasione con Marcus Rashford al 56′. Il talento mancuniano calcia, però, a lato.

Reds guadagnano campo con il passare dei minuti e al 65′ vanno al tiro dalla distanza con l’olandese Georginio Wijnaldum, ma la palla si perde in tribuna. Cinque minuti dopo, sugli sviluppi di un corner, Joël Matip manda a lato di testa da buona posizione.

Jürgen Klopp prova a dare una scossa alla sua squadra nella parte finale del match, mandando in campo prima Xherdan Shaqiri al posto di Jordan Henderson e, poi, richiamando a sorpresa in panchina Mohamed Salah, sostituendolo con Divock Origi. Tuttavia, né da parte dei Reds, né dei Red Devils arriva l’acuto finale in grado di sbloccare il punteggio.

Termina 0-0 ed entrambe le squadre conquistano un punto che suona più di guadagnato per un Manchester United acciaccato e indebolito anche dalle sfortunate circostanze odierne, mentre per il Liverpool ha più il sapore di un’occasione d’oro persa per fare bottino pieno e dare una scossa nella rincorsa al titolo.

Del match di oggi resta comunque l’ottimo atteggiamento avuto dai ragazzi di Ole Gunnar Solskjær, che hanno ormai ritrovato una solidità difensiva che sembrava del tutto smarrita nella prima metà di stagione. Lo United, infatti, ha subito appena un goal negli ultimi quattro match contro delle big inglesi, collezionando 3 clean sheets e celebrando, con quello di oggi, il 100° clean sheet in carriera in Premier League di David de Gea.

Marco Antonucci

TABELLINO 

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Premier League

Old Trafford – Manchester, United Kingdom – Domenica 24 Febbraio 2019

AC4AD80054D44492A7FD375782AC9DB6  VLiverpool
Manchester United FC 0-0 Liverpool FC

FORMAZIONI

Manchester United:
1 David de Gea; 18 Ashley Young [C]12 Chris Smalling, Victor Lindelöf, 23 Luke Shaw; 2Ander Herrera (20′, 15 Andreas Pereira), 39 Scott McTominay, Paul Labile Pogba; 8 Juan Mata (24′, 14 Jesse Lingard; 42′, 7 Alexis Sánchez), 10 Marcus Rashford, 9 Romelu Lukaku.
Manager: Ole Gunnar Solskjær

Liverpool:
13 Alisson; 7 James Milner, 32 Joël Matip, 4 Virgil van Dijk, 26 Andrew Robertson; 14 Jordan Henderson [C] (71′, 23 Xherdan Shaqiri),Fabinho, Georginio Wijnaldum; 11 Mohamed Salah (78′, 27 Divock Origi), 9 Roberto Firmino (30′, 15 Daniel Sturridge), 10 Sadio Mané.
Manager: Jürgen Klopp

Arbitro: Michael Oliver. Assistenti: Stuart Burt, Simon Bennett. Quarto uomo: Andre Marriner.

Cartellini gialli: 22′ James Milner [L], 80′ Ashley Young [MU], 82′ Xherdan Shaqiri [L], 89′ Georginio Wijnaldum [L].

Cartellini rossi: Nessuno.

Spettatori: 74.519

STATISTICHE
by Immagine

Tiri totali 7
Tiri in porta 1
35,5% Possesso palla 65,5%
320 Passaggi 568
Cartellini gialli 3
Cartellini rossi 0
Calci d’angolo 7
Calci di rigore 0
Fuorigioco 1

Bio di Marco Antonucci

Presidente e caporedattore di Red Army Italy, tifoso del Manchester United dal Dicembre 2005.

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