giovedì , 22 Agosto 2019
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Solskjær: “L’Old Trafford vuole riscoprire la magia delle notti europee”

3500Ole Gunnar Solskjær è convinto che l’Old Trafford aspettasse da molto di poter rivivere le emozioni e l’atmosfera di partite come quella di stasera, nella quale il Manchester United affronterà il Paris Saint-Germain per l’andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League.

Il caretaker manager dei Red Devils, che ha immortalato il proprio nome nella storia del club e del calcio proprio con il più famoso dei goal mai realizzati in una finale di UEFA Champions League, rimarca l’importanza che hanno queste sfide sia per i tifosi che per i giocatori.

“Ricordo una delle ultime sfide esaltanti ad eliminazione diretta, quando abbiamo perso con il Real Madrid dopo l’espulsione di Nani”, ha dichiarato nella conferenza stampa pre-match.

“Ovviamente, abbiamo anche affrontato il Bayern München qualche anno fa, quindi vogliamo rivivere sfide di questo tipo. Sia i tifosi che i giocatori hanno atteso con ansia di rivivere notti come questa, perché sono molto speciali.”

Una delle tante serate speciali vissute in Europa da giocatore da Ole Gunnar Solskjær è stata indubbiamente quella del 10 Aprile 2007, quando il Manchester United sconfisse la Roma con un leggendario 7-1. Una partita che, ovviamente, l’ex attaccante norvegese ricorda con grande piacere.

“Forse, la mia ultima [grande notte europea da giocatore] è stata quando abbiamo battuto la Roma 7-1”, ha ricordato. “Giocai in quella partita, entrai a gara in corso.”

“Fu una tipica notte [europea] all’Old Trafford. Quando perdemmo 2-1 in trasferta [nel match di andata], il manager [Sir Alex Ferguson] era comunque contento. Disse: ‘andrà tutto bene, vinceremo in casa’. Aveva tanta fiducia nelle nostre capacità, quindi voglio che anche i miei giocatori affrontino questa gara fiduciosi.”

Il sorteggio che ha posto il Paris Saint-Germain come avversaria dello United ha avuto luogo il 18 Dicembre, ovvero un giorno prima che Ole Gunnar Solskjær venisse scelto come nostro caretaker manager. L’allenatore norvegese ha seguito in diretta l’estrazione delle palline.

“L’ho visto con Noah (suo figlio, ndr) e abbiamo detto: ‘Wow, questa sarà una sfida difficile, ma penso che riusciremo a darci delle buone chance’,” ha raccontato ai reporter. “Penso che arriviamo a questa partita nel miglior modo possibile, perché siamo fiduciosi.”

“Abbiamo scoperto che tipo di squadra siamo, ci muoviamo da squadra. Siamo d’accordo su come dobbiamo approcciarci a queste gare. Quindi, se c’è un una possibilità o un momento ideale per partecipare a grandi sfide come questa, per noi è senza dubbio adesso.”

Marco Antonucci

Bio di Marco Antonucci

Presidente e caporedattore di Red Army Italy, tifoso del Manchester United da oltre tredici anni. Mancuniano nell'anima.

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