sabato , 23 febbraio 2019
Importante

Un mese di cura Solskjær, diamo i numeri

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di Maria Russo

Erano le 10:24 di Mercoledi 19 Dicembre quando giunge la notizia ufficiale ai tifosi United, in pena ma non troppo, per l’incertezza del proprio futuro, a quasi 24 ore di distanza dall’esonero di Mourinho, che ha posto fine ad una lunga ma prevedibile agonia.

Ole Gunnar Solskjær sará il “caretaker manager” del Manchester United. Il comunicato della società recitava così. La poesia della lingua inglese, “colui che si prenderá cura” della squadra fino a fine stagione. E in balia allo scetticismo e alla voglia di riscatto generale, un mese, 7 partite, 7 vittorie dopo, il Baby Faced Assassin, sembra finalmente aver riportato l’entusiasmo nel guardare giocare i Red Devils, sin da subito. 

L’asticella va alzandosi partita dopo partita, sono arrivate Cardiff, Bournemouth, ma anche il Tottenham e, presto, sotto con l’Arsenal per la FA Cup. 

Non solo l’intero universo United, giocatori rigenerati compresi , anche i numeri sembrano essere dalla sua parte.

  1. Ole Gunnar Solskjær è il primo allenatore della storia del Manchester United a vincere le sue prime 7 partite.
  2. Solskjær ha vinto le sue prime 7 partite da allenatore del Manchester United, una striscia di più vittorie consecutive è riuscita a Mourinho solo dal Dicembre 2016 al Gennaio 2017, con 9 partite.
  3. Con le prime 5 vittorie in Premier League, Solskjær ha già battuto il record di David Moyes (4). 
  4. Ha ottenuto più punti in Premier League col Manchester United (18) di quanti ne abbia ottenuti in 18 partite alla guida del Cardiff (12).
  5. Nel match di debutto sulla panchina dello United, la squadra messa in campo da Solskjær ha messo a segno 5 reti. Non accadeva in Premier League dai tempi di Ferguson, 2.044 giorni dopo.
  6. Nelle prime 5 partite con Ole, lo United ha segnato 5, 3, 4, 2 e 2 reti. È stata la prima volta che la squadra è riuscita a segnare almeno due goal in 5 partite consecutive dall’Aprile 2008, contando tutte le competizioni.
  7. Lo United di Mourinho è stato più veloce in campo solo nella partita col Fulham, in 17 match di Premier (111.49km contro 111.33km). Statistica eguagliata già al debutto col Cardiff (97,71km contro 102,22km).
  8. Il Manchester United sotto Mourinho, in 17 partite di Premier League, ha fatto più sprint solo di due squadre: Arsenal e Fulham. Sotto la gestione Solskjær, ci è riuscito già contro tre squadre: Bournemouth, Newcastle e Tottenham.
  9. Con Mourinho in carica, la squadra è passata in vantaggio in 5 partite su 17. Con Solskjær in tutte le partite giocate finora.
  10. Paul Pogba ha creato almeno due occasioni da goal in ognuna delle prime 5 partite di Premier League con Solskjær. Nelle 15 presenze con Mourinho, ci è riuscito solo 6 volte.
  11. Marcus Rashford ha effettuato 21 tiri nelle sue ultime 15 presenze sotto Mourinho. Ne ha totalizzati 21 solo nelle prime 5 partite sotto la guida di Ole. L’attaccante inglese, per la prima volta in carriera, è partito titolare in 10 partite di Premier consecutive, contro il Bournemouth.
  12. Mourinho ha schierato titolari Martial e Rashford solo in 15 partite su 93 (16,1%). Solskjær lo ha fatto finora 5 volte su 6 (80%).

Sembra che tutti stiano beneficiando della cura Solskjær, in modo particolare la classifica, la top 4 non sembra più un obiettivo fuori portata come sembrava esserlo solo un mese fa.

(Si ringraziano per i dati Opta e football365) 

Bio di Maria Russo

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