domenica , 19 novembre 2017
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de Gea: “Giocavo anche in attacco da ragazzo”

122C5F80B0584705B1716DC27930208CDavid de Gea compie oggi 27 anni ed è conosciuto nel Mondo come un portiere fenomenale, tanto da essere ritenuto da diversi esperti il migliore numero 1 in circolazione. Ma la sua storia avrebbe potuto prendere una piega decisamente diversa…

L’estremo difensore spagnolo, infatti, da ragazzo giocava spesso anche da attaccante, prima di prendere la decisione che avrebbe cambiato la sua vita e che avrebbe fatto, in seguito, anche le fortune dell’Atlético Madrid, prima, e successivamente quelle del nostro Manchester United.

“Giocavo in attacco a scuola a Madrid, poi anche nella scuola calcio”, ha rivelato in un’intervista concessa a United Review.

“Ero solito combinare i due ruoli e giocavo da attaccante e, poi, in porta. Ma, alla fine, ho realizzato che ero migliore come portiere.”

David de Gea ha compiuto tante parate usando i propri piedi, fra cui quella straordinaria di Anfield contro il Liverpool, qualche settimana fa, su Joël Matip.

Una dote probabilmente acquisita proprio grazie al fatto di aver spesso giocato anche da giocatore di movimento da giovane.

“È puro istinto”, ha aggiunto. “È qualcosa che ti viene da fare in automatico. Non pensi: ‘adesso userò il piede’.”

“È semplicemente una reazione e ci sono momenti in cui la palla è così vicina al tuo corpo che non hai abbastanza tempo per tuffarti. Sono sempre stato abbastanza bravo con i piedi, quindi è un’abilità sulla quale posso fare affidamento.”

“[Come ho già detto], da ragazzino, giocavo lontano dalla porta, quindi il mio tocco di palla non è così male.”

Marco Antonucci

 

Bio di Marco Antonucci

Foto del profilo di Marco Antonucci
Presidente e caporedattore di Red Army Italy, tifoso del Manchester United da oltre dieci anni. Mancuniano nell'anima.

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